Apertura
Numero 1 — 2026 · Edizione 1.0 · Prodotto con METODO v1.0, congelato il 29/07/2026
Una mappa per scegliere, contrattualizzare e governare la connettività di viaggio dei dipendenti italiani.
Per il Procurement e l’IT delle aziende italiane medie e grandi.
Cinque punti che il lettore deve portarsi a casa
Primo. Il mercato esiste ed è già di scala enterprise. Juniper Research stima i ricavi globali da pacchetti travel eSIM in 1,8 miliardi di dollari nel 2025 (+85% sull’anno precedente), con proiezione a 8,7 miliardi al 2030; gli utenti travel eSIM passano da 40 milioni nel 2024 a oltre 215 milioni nel 2028. Non è più una nicchia consumer.
fonti pubbliche: Juniper Research, comunicato «Travel eSIMs Surge as Roaming Alternative - Up 85% in 2025», 07/10/2025; pagina del rapporto Travel eSIM Market 2025-2030, juniperresearch.com/research/telecoms-connectivity/roaming/; comunicato «Travel eSIM Users to Grow 440% Globally Over the Next 5 Years», 08/04/2024.
Secondo. La catena del valore è strutturalmente opaca. Chi vende il piano non è chi opera la rete: dietro c’è una stratificazione di MVNE, IPX provider, SM-DP+ e operatori mobili locali. Airalo copre 216 destinazioni, rilevate sul listino pubblico il 14 settembre 2026, appoggiandosi a un numero limitato di operatori-base (sei nel campione misurato da uno studio peer-reviewed del 2025, fra cui Telecom Italia, Singtel e Orange). L’architettura di breakout — Home Routing, IPX Hub, Local Breakout — determina latenza, giurisdizione del dato e legge applicabile.
fonte pubblica: listino pubblico di Airalo, airalo.com, rilevato il 14/09/2026.
Terzo. Il divario di prezzo fra vendor è significativo e non ha un vincitore unico. Nel benchmark dell’Osservatorio la mediana €/GB sui piani che includono l’Italia varia di un fattore superiore a due fra il fornitore più economico e il più caro del campione, e su destinazioni periferiche il rapporto supera sei. La convenzione di calcolo va dichiarata, perché decide le cifre: le mediane sono calcolate sul paniere di taglie che ciascun fornitore vende, e il costo per gigabyte dipende dalla taglia del piano più che dal fornitore — sulla stessa destinazione e nello stesso giorno un fornitore passa da 4,00 euro per gigabyte su un piano da 1 GB a 1,12 su uno da 20 GB. A parità di taglia lo scarto fra fornitori è più stretto: sui piani per l'Italia non raggiunge il fattore due, e sulle destinazioni confrontabili nessuna periferica supera sei. Non esiste «il vendor più conveniente» in assoluto: esiste il vendor più conveniente per il profilo di viaggio dell’azienda. I valori puntuali sono ricavati dal crawl dei listini pubblici e sono ri-rilevati prima del congelamento dell’edizione: la tabella del Capitolo 3 riporta la data della rilevazione a cui ciascun valore si riferisce.
fonte pubblica: i listini pubblici dei fornitori, letti in euro sul sito di ciascuno e rilevati il 14–15/09/2026; il dettaglio è nei profili, alla dimensione 7.
i capitoli citati sono nell'edizione integrale del report, riservata: si richiede con il modulo in fondo alla pagina dell'Osservatorio.
Quarto. La governance procurement è ancora insufficiente. Nei termini pubblici rilevati sul panel non è documentato alcun SLA con penali, con una rilevazione non conclusiva su 1GLOBAL, che pubblica termini per utenti business: su quel fornitore la verifica resta aperta e dichiarata tale. Sui casi accertati e attribuibili: Airalo capa la responsabilità aggregata a USD 100, GigSky non rimborsa prodotti mai attivati, Holafly non quantifica il throttling sui piani «illimitati». Le T&C consumer applicate ad acquisti aziendali lasciano il rischio interamente sull’azienda firmataria.
fonti pubbliche: termini pubblicati da Airalo, airalo.com/more-info/terms-conditions; da GigSky, business.gigsky.com/terms-of-service; da Holafly, esim.holafly.com/terms-and-conditions/; da 1GLOBAL, 1global.com/legal. Il dettaglio è nei profili, alla dimensione 6.
Quinto. Il quadro italiano impone una disciplina specifica. La travel eSIM intercetta almeno cinque corpi normativi: GDPR (art. 28 DPA, SCC 2021/914, TIA), Statuto dei Lavoratori (art. 4 L. 300/1970) e Provvedimenti del Garante, Codice IVA (art. 7-ter, reverse charge, TD17), Regolamento UE 2022/612 e — per i settori regolati — Circolare Banca d’Italia 285/2013, Regolamento IVASS 38/2018, D.Lgs. 36/2023 (PA), D.L. 105/2019 (Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica). Comprare via app con carta personale e rimborsare in nota spese non integra nessuno di questi requisiti.
fonte pubblica: Regolamento (UE) 2022/612, EUR-Lex, CELEX:32022R0612, eur-lex.europa.eu.
Il perimetro
Il perimetro è:
- Otto fornitori su due track. Track A, offerta rivolta all’utilizzatore finale e all’azienda che compra connettività: Airalo, Holafly, Ubigi (Transatel), Nomad, GigSky, 1GLOBAL. Track B, piattaforma che il cliente integra: eSIM Go, Gigs.
- Otto dimensioni di valutazione: rete e performance; piattaforma e API; esperienza d’uso e developer experience; cybersecurity; GDPR e sovranità del dato; termini contrattuali; costo e trasparenza di pricing; solidità finanziaria e profilo societario.
- Benchmark prezzi su listini pubblici, con due metriche distinte (€/GB e €/giorno). I listini sono letti in euro nativo sul sito di ciascun fornitore e l'Osservatorio non applica alcun tasso di conversione: è una scelta di metodo del 14 settembre 2026, presa dopo aver misurato che su uno stesso piano il prezzo esposto in euro dal fornitore non coincide con alcuna conversione del suo prezzo in dollari. Il tasso effettivamente applicato al pagamento non è accertato — si legge alla pagina di pagamento, e la verifica non è stata eseguita — e il Capitolo 3 lo dichiara come lacuna invece di ometterlo.
- Quadro normativo italiano norma per norma su cinque corpi: GDPR, Statuto dei Lavoratori e Provvedimenti del Garante, Codice IVA, Regolamento UE 2022/612 e, per i settori regolati, le discipline settoriali — Banca d'Italia, IVASS, contratti pubblici, Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica.
- Ogni cella della griglia è accertata oppure dichiarata, senza terza opzione: dove l’evidenza non è stata raggiunta, la cella lo dice e ne indica la ragione. Le fonti non archiviabili — i trust center, che sono applicazioni a pagina singola non crawlabili — sono conservate come estrazione datata e ri-verificate integralmente prima del congelamento.
i capitoli citati sono nell'edizione integrale del report, riservata: si richiede con il modulo in fondo alla pagina dell'Osservatorio.
In cifre
| Contatore | Valore |
|---|
| Fornitori valutati | 8 (da ricontare al lancio) |
| Dimensioni di valutazione | 8 (da ricontare al lancio) |
| Rettifiche aperte | 16 (da ricontare al lancio) |
Il dettaglio delle rettifiche aperte è nella pagina Rettifiche.
Come si legge la griglia
Ogni affermazione su un fornitore porta un livello di evidenza, su una scala a quattro valori: (da ricontare al lancio: righe della tabella M1 di METODO v1.0)
- T · Testato — verificato con test diretto sul prodotto o sul dispositivo.
- D · Documentato — attestato da fonte primaria o ufficiale del fornitore o di un terzo qualificato.
- · Indizio non confermato — fonte secondaria non verificata, oppure fonte non reperita in ricerca non esaustiva. Ogni cella di questo tipo porta una nota che dice quale delle due.
- — · Assenza accertata — verificato che il fatto non sussiste, su fonte esaustiva.
La distinzione fra le ultime due è la chiave di lettura dell’impianto: «non c’è» e «non l’abbiamo trovato» non sono la stessa affermazione, e fonderle produce un errore in una delle due direzioni. A ogni cella è associato inoltre un attributo che dichiara come la fonte è accessibile — pubblica, dietro registrazione, dietro richiesta approvata, dietro accordo di riservatezza — perché un contenuto non pubblicato e un contenuto pubblicato ma non trovato non pesano allo stesso modo.
Non si calcolano medie pesate fra dimensioni e non esiste un punteggio sintetico unico. Le dimensioni non sono commensurabili, e un indice aggregato nasconderebbe esattamente le differenze che il report esiste per mostrare: al lettore si dà la griglia, non il verdetto.
Non applicabile non è un livello: dove una dimensione non si applica a un fornitore, la cella lo dichiara e il profilo ne dà la ragione.
La griglia
I profili dei fornitori
Ogni profilo riporta, dimensione per dimensione, il livello di evidenza, la fonte e la data di rilevazione di ciascuna affermazione.
Track A, offerta rivolta all’utilizzatore finale e all’azienda che compra connettività:
Track B, piattaforma che il cliente integra:
Strumenti
Tre artefatti operativi riutilizzabili nei processi di gara aziendali. (da ricontare al lancio: file pubblicati nella pagina Strumenti)
- Matrice decisionale
- Compliance Checklist italiana
- Template RFP/RFI Travel eSIM
Si scaricano liberamente, senza modulo, dalla pagina Strumenti.
Il metodo
Il metodo con cui il Numero 1 è prodotto è pubblico e versionato: Il metodo dell'Osservatorio.
Richiedere il report integrale
Il report integrale del Numero 1 si richiede con il modulo in fondo alla pagina dell'Osservatorio: la richiesta arriva all'Osservatorio, che invia il report all'indirizzo indicato.