10 ago 2020

Unified communications: i tre scenari di implementazione

Nel mondo reale delle comunicazioni unificate, l’opzione perfetta è difficile da trovare, ma esiste.

Negli ultimi anni si sta osservando sempre più la tendenza nella migrazione dalle tradizionali piattaforme di telefonia verso soluzioni di comunicazione unificata più moderne.

La maggior parte dei clienti si trova quindi ad affrontare lo stesso dilemma: scegliere se:

  • adottare soluzioni in cloud ospitate dal fornitore
  • o soluzioni on-premises.

Esistono vantaggi e svantaggi per ciascuna delle due soluzioni senza che nessuna sia quella perfetta in ogni situazione. Spesso, la terza soluzione, quella più adatta, non è così semplice da trovare.

Soluzioni On-Premises

In questo articolo ci riferiremo a soluzioni on-premises o a soluzioni ospitate in modo privato all’interno dei data center del cliente che sono generalmente noleggiate o acquistate dai fornitori secondo un modello Capex.

Vantaggi

La maggior parte di questi contratti consentono il perfezionamento e la personalizzazione per supportare specifici requisiti.

I Service Level Agreement possono essere in questo caso accuratamente definiti per riflettere al meglio le necessità e le priorità del cliente, a differenza invece dei contratti applicati a una vasta gamma di clienti che condividono la stessa piattaforma.

Le tipologie di aziende che preferiscono questo metodo hanno esigenze aziendali complesse che richiedono implementazioni precise e graduali, con una gestione dei progetti high-touch e sessioni di formazione del personale eseguite nella sede del cliente. In queste tipologie di soluzioni la presenza on-site di risorse e personale del fornitore risultano essere necessarie per la direzione del progetto del cliente e il supporto del personale tecnico interno.

La possibilità di avere dei contratti personalizzati con accordi di SLA ad-hoc e una completa gamma di risorse di supporto on-site per guidare l’implementazione sono spesso tra i motivi principali per cui i clienti aziendali scelgono una soluzione on-premises.

Svantaggi 

Le soluzioni on-premises e in generale soluzioni di proprietà risentono spesso dei ritardi legati all’installazione più lenta degli aggiornamenti e delle nuove funzionalità, delle difficoltà nell’effettuare ridimensionamenti, della necessità di gestire e mantenere l’ambiente hardware e quello delle licenze e della necessità di impiegare personale aggiuntivo per mantenerlo. Inoltre, con questa tipologia di soluzione i clienti devono spesso acquistare e gestire separatamente i SIP trunk e ulteriori infrastrutture di rete.

Cloud e soluzioni ospitate dai vendor

Ci riferiamo generalmente a soluzioni basate su cloud e vendute come costo mensile all-inclusive per singola postazione.

Vantaggi

La maggior parte dei contratti per soluzioni ospitate hanno un prezzo per postazione che include le funzionalità desiderate come la mobilità, i minuti e i contact center. Alcune soluzioni includono all’interno del costo mensile i telefoni per l’utente finale, altri invece vendono i telefoni separatamente come una sorta di investimento iniziale.

In entrambi i casi, quando si paga una tariffa mensile, i cicli di upgrade risultano essere più veloci rispetto alle soluzioni on-premises. Inoltre, con questo modello, il personale richiesto nella sede del cliente per supportare gli elementi chiave della soluzione stessa viene drasticamente ridotto o perfino ridotto a zero. In questo scenario, il venditore della soluzione fornisce anche la connettività trunk SIP, le numerazioni e talvolta la connessione diretta dal data center del provider alla posizione del cliente.

Il cliente può apportare rapidamente le modifiche desiderate accedendo al portale di gestione cloud. La natura “self-service” di questa tipologia di accordo risulta essere particolarmente interessante per organizzazioni più piccole e snelle. Soluzioni in cloud possono essere ridimensionate in modo dinamico a seconda delle necessità del cliente introducendo un notevole miglioramento rispetto ai lunghi tempi di consegna dell’hardware richiesti delle soluzioni on-premises.

Svantaggi

Mentre un’alternativa agile, self-service e standard può essere attraente per alcune tipologie di aziende, altre tipologie di clienti necessitano un approccio più personalizzato.

Se da una parte i modelli basati su cloud pubblico richiedono meno personale interno per supportare l’infrastruttura stessa, dall’altro lato il settaggio iniziale e la programmazione dei dispositivi degli utenti e delle varie funzionalità possono risultare in molti casi scoraggianti.

Nel momento dell’implementazione, molte di queste organizzazioni potrebbero rimanere deluse nello scoprire che l’estensione dell’installazione che hanno acquistato richieda che il venditore fornisca loro l’accesso per accedere al portale in modo da poter effettuare il settaggio iniziale e la programmazione dei dispositivi in modo autonomo e che preveda soltanto la fornitura di un link ai video per la formazione online.

Inoltre, i termini del contratto standard offerti dalla maggior parte dei fornitori di servizi cloud non soddisfano i requisiti legali di molte organizzazioni più grandi, che spesso favoriscono il fornitore, con scarsa flessibilità nel poter apportare modifiche. Alcuni contratti ad esempio prevedevano che il cliente si impegni a mantenere tutte le quantità di licenze originariamente contrattate, consentendo al fornitore di annullare il contratto senza un particolare motivo con un preavviso di soli 30 giorni.  Per quanto riguarda la flessibilità, se il contratto non prevede penali in caso di logoramento del servizio, qualsiasi vantaggio scompare.

L’alternativa giusta

La maggior parte delle grandi e medie imprese o degli enti governativi desiderano i vantaggi di una soluzione in cloud ospitata nei data center del fornitore:

  • capacità di ridimensionamento in base alle necessità
  • funzionalità più recenti
  • requisiti minimi del personale interno.

Allo stesso tempo, desiderano il trattamento, l’implementazione della soluzione e le condizioni contrattuali della transizione fornite dai fornitori di soluzioni on-premises.

Nel mondo reale delle comunicazioni unificate, l’opzione perfetta risulta essere difficile da trovare, ma comunque esiste. Un’alternativa potrebbe essere quella di utilizzare un’azienda partner per creare un’istanza privata del sistema all’interno dei data center del fornitore con un accordo per la gestione del servizio.

Con tale approccio il cliente possiede l’apparecchiatura, ma questa risiede nei data center del fornitore ed è gestita dal proprio personale. Queste aziende spesso offrono anche contratti personalizzati con particolari condizioni di SLA per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti e sono spesso flessibili nell’effettuare accordi per soddisfare requisiti non standard.

Quindi, se la ricerca non ti ha ancora portato all’opzione perfetta, continua a cercare. Esiste!

Fontehttps://www.nojitter.com/