Questo articolo, pubblicato recentemente da Fiercewireless, fornisce uno spaccato molto interessante sul tempo e soprattutto sul volume di dati giornaliero consumato dagli Smartphone. Il campione analizzato è chiaramente appartenente al segmento famiglie/privati, per cui non è direttamente applicabile a un contesto Business. Però i consumi giornalieri non sono distanti da quanto osserviamo anche noi, sempre più frequentemente.
Articolo originale: http://www.fiercewireless.com/wireless/how-much-cellular-and-wi-fi-data-are-smartphone-users-consuming-and-which-apps-verizon-at?
È chiaro che, grazie alle offerte dati illimitate e al costo in discesa per GB, i clienti wireless possono ora accedere a più contenuti sui loro telefoni con una velocità ben maggiore rispetto al passato. Ma che cosa esattamente stanno facendo con i loro telefoni, che quantità di dati stanno consumando, e che reti stanno usando per farlo?
E, forse più importante, come varia tra i vari Operatori (nota: nel caso in esame tutti Operatori US: di Verizon, AT&T, T-Mobile e Sprint)?
Una nuova partnership tra FierceWireless e P3 si propone di rispondere a queste domande. P3 è una società globale di consulenza, gestione e servizi di ingegneria, e raccoglie i dati sull’utilizzo wireless negli Stati Uniti con più di 6.000 utenti di smartphone partecipanti, con oltre 48 milioni di rilevazioni provenienti da tutti gli Stati Uniti. Le informazioni qui di seguito sono state ottenute tra gennaio e agosto 2016.

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Analisi fatta da P3: Il grafico mostra la media del numero di sessioni di applicazioni per utente al giorno, la quantità di dati totale consumata per utente di smartphone al giorno e il tempo medio (sempre al giorno) che un utente ha usato attivamente un’app sullo smartphone.
Gli utenti di tutte le reti in esame trasmettono più dati su Wi-Fi rispetto al cellulare; tuttavia, allo stesso tempo, solo gli utenti T-Mobile passano più tempo con applicazioni sul cellulare rispetto al Wi-Fi mentre gli utenti degli altri operatori mostrano un comportamento opposto. Ciò può essere attribuito alle mosse aggressive di T-Mobile, tra cui Binge On, che non considera i consumi di applicazioni specifiche sui loro piani dati ad alta velocità.
Gli utenti Verizon mostrano il minor numero di sessioni per app, i dati complessivi più bassi e la minor quantità di tempo di utilizzo rispeto a tutti gli altri operatori; mentre gli utenti di T-Mobile sono i più “pesanti” su tutte le categorie.

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Analisi fatta da P3: Il grafico mostra la percentuale del tempo di utilizzo per applicazione, sia su rete mobile sia su Wi-Fi, nel corso degli ultimi otto mesi. La quota Wi-Fi è per lo più in declino nel corso del tempo su tutti e quattro gli operatori sotto inchiesta, anche se T-Mobile continua ad avere la più bassa quota di Wi-Fi, cosa che ancora una volta può probabilmente essere attribuita alla politica aggressiva dell’offerta T-Mobile Binge on.


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Analisi fatta da P3: I grafici sopra mostrano le applicazioni per smartphone più utilizzate dagli utenti dei quattro operatori statunitensi, ordinate prima per tempo e poi per volume di dati giornaliero, sia su rete mobile sia su Wi-Fi.
(nota: Come prevedibile) Facebook domina le statistiche di utilizzo delle app per tempo di utilizzo, indipendentemente dal tipo di connessione. Si divide invece il primato con Youtube per per volume di dati.
In tutti e quattro gli operatori, gli utenti trascorrono più tempo con Facebook sul cellulare che su Wi-Fi, mentre non a caso YouTube consuma una quantità maggiore di dati totali che porta gli utenti di connettersi al Wi-Fi più spesso.

