info@capcost.it
  • Home
  • Chi siamo
    • Perchè Capcost
    • I nostri valori
    • Team
    • Consultant Alliance
  • La nostra offerta
    • Per chi acquista
    • Per chi controlla e gestisce
    • Bill2Sap
  • Risorse
    • Glossario TLC
    • How to
    • Link utili
  • FAQ
  • Articoli e news
  • Contatti
    • Area Riservata

Category Archives: Telecomunicazioni

HomeArchive "Telecomunicazioni"
Annuncio Comissione Europea 01/02/2017 – Il nostro commento
02 febbraio 2017 Reti mobili, Tariffe, Telecomunicazioni

Il recente annuncio della Commissione Europea non mette in discussione il ‘roaming zero’ (o roam like home) che scatterà dal 15/6/2017, ma si concentra sui prezzi massimi all’ingrosso tra gli operatori; i risultati dimostrano che si è negoziato aspramente, oggettivamente con buoni risultati, almeno rispetto alle ultime voci di Dicembre.

Manca però nel comunicato stampa il chiarimento tanto atteso rispetto al ‘fair usage’ (a chi si applica il roaming zero e fino a che limiti di traffico e/o di tempo?); è probabile che gli operatori, già “dissanguati” dalla guerra dei prezzi a casa propria, continuino a sfruttare l’occasione per aumentare i canoni dei pacchetti tutto-incluso, ‘aggiungendo’ disponibilità per il traffico UE ma riducendo al contempo quella per il traffico nazionale: a nostro parere questo fenomeno non durerà molto e, dopo una fase iniziale di assestamento, si ricomincerà con il ribasso dei prezzi.

Adesso è probabilmente il momento di aspettare e vedere le nuove offerte che inevitabilmente arriveranno, da qui a Giugno; nel frattempo, servirà accortezza e attenzione a non farsi ingannare dagli slogan: solo per fare un esempio, TIM ha alzato i prezzi di 5€ al mese a pioggia dal 1 Novembre 2016 per i contratti mobili dei piccoli imprenditori, lavoratori autonomi e professionisti, ‘regalando’ 1GB di traffico dati UE .. ma quanti li useranno davvero?

Visto che è confermato che resta un costo all’ingrosso per i servizi in roaming (messaggi, SMS e Mbyte), pur con un decalage per la parte dati nell’arco di quattro anni (da 7,7€/GB a 2,5€/GB), è anche importante non far passare il messaggio che non serve più essere attenti all’uso dello smartphone in ambito UE.

ps. Una cosa è certa: nei nuovi contratti dovremo andare a cercare le regole di fair usage tra le scritte in piccolo a piè di pagina.

CC

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-193_en.htm

Leggi
Le nostre previsioni per il 2017 nelle Telecomunicazioni
29 dicembre 2016 Telecomunicazioni

Ecco le nostre previsioni per il 2017 nelle Telecomunicazioni. Su tre speriamo di aver ragione; su una, invece, vorremmo proprio sbagliarci…

Previsione 1: I consumi medi di traffico dati in mobilità per SIM in Italia raggiungeranno i 3GB/mese a fine 2017

Secondo i dati dell’osservatorio AGCOM, il consumo medio per SIM nel primo semestre 2016 è arrivato a superare 1,5 GB / mese e il tasso di crescita anno su anno 2016 su 2015 è stato del 36%, anche questo in crescita sul periodo precedente (+14%): stimiamo che il traffico medio per SIM al termine del primo semestre 2017 sarà superiore a 2,3 GB/mese, per crescere a 3GB/mese a fine 2017.

Previsione 2: La Tassa di Concessione Governativa (TCG) addebitata dall’erario agli abbonati al servizio di telefonia mobile non verrà abolita in Italia neppure nel 2017

Dopo le sentenze della Corte Suprema di Cassazione nel 2014 e della Corte Europea di Giustizia nel 2015, il “balzello” di 12,91€/al mese non è stato rottamato neppure dal governo Renzi nel 2016 e quindi è facile prevedere che non verrà più rimesso in discussione.
I principali operatori nazionali hanno sviluppato offerte prepagate che permettono anche alle grandi aziende di gestire la propria flotta senza incorrere nel pagamento della TCG e i sistemi di fatturazione sono stati adeguati per rendere facilmente utilizzabili tali tipi di offerte.
E’ una tassa presente solo in Italia nel panorama UE che non più alcun legame con la ‘concessione’ delle frequenze per il servizio radiomobile privato ma ormai ce la teniamo ed è meglio organizzarsi per non incorrere nell’obbligo del pagamento, trasformando in ‘prepagate’ tutte le utenze aziendali.

Previsione 3: Vodafone rivedrà i tempi di fatturazione per le grandi aziende riallineandosi su periodicità standard di calendario (mese / bimestre)

Nel corso del 2015 Vodafone ha introdotto, per le grandi aziende, cicli di fatturazione di 60 giorni che fanno a pugni con una imputazione ‘annuale’ dei costi.
Per le piccole e medie aziende nel 2016 ha addirittura introdotto cicli di fatturazione basati su due periodi di 4 settimane che significano … sei bimestri e mezzo all’anno!
L’Italia nel panorama Europeo fa già eccezione con l’uso della fatturazione bimestrale, in questo modo Vodafone per la sola Italia ha introdotto una prassi assolutamente unica in Europa e di difficile gestione da qualunque contabilità che riteniamo non potrà sostenere a lungo.

Previsione 4: Anche TIM si allinerà ai contratti aziendali personalizzati a canone fisso per linea secondo gli usi del mercato business delle grandi aziende

La costruzione dell’offerta business di TIM è basata su ‘pacchetti’ e opzioni che richiedono una conoscenza dei profili individuali di utilizzo sistematicamente aggiornata e l’impostazione di rigorose policy aziendali.
Al contrario nelle aziende più grandi e in quelle più dinamiche e innovative è molto complesso se non impossibile gestire una profilazione dettagliata e conseguentemente le offerte che semplificano al massimo la gestione, riducendola a una periodica revisione del canone per SIM, hanno sbaragliato quelle ‘a bundle’.
Nel recente passato TIM ha proposto offerte personalizzate a canone fisso solo in pochissimi casi, gestite manualmente con azzeramento dei costi a consumo e conguaglio a fine anno molto oneroso per cliente e fornitore; riteniamo che nel corso del 2017 dovrà semplificare, standardizzare ed estendere tali offerte a tutto il mercato della grandi aziende.

Leggi
Roaming Zero – si allontana l’approvazione finale?
05 dicembre 2016 Tariffe, Telecomunicazioni

Nell’ultima riunione del consiglio dei ministri europei (Council) si conferma l’accordo a proporre al parlamento (EP) nell’ambito della regolamentazione del ‘roaming zero’ un listino di prezzi all’ingrosso che permetta di mantenere la sostenibilità del conto economico degli operatori mobili.

I prezzi massimi sono quelli di cui si era già parlato in ottobre con la sola limatura del massimo surcharge sul roaming voce orifinato che scende in questa bozza da 0,04€/min a 0,0353€/min. Restano invariate le proposte sul roaming ricevuto (0,01€/min), SMS in roaming (0,01€/msg) e roaming dati (da 0,01€/MB a 0,005€/MB nel 20121).

Sembra che si allontani però l’approvazione finale del provvediemnto da parte di EP in quanto l’argomento non risulta all’ordine del giorno della prossima assemblea primaria che ormai è molto vicina (12-15 dicembre).

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2016/12/02-wholesale-roaming/

Leggi
Gigabit Society: la Germania allunga il passo
20 novembre 2016 Banda ultralarga, Telecomunicazioni

La Germania accelera verso la Gigabit Society, con un annuncio di tempi più serrati di almeno due anni rispetto all’obiettivo minimo Europa 2020 di portare la banda ultralarga (30M) al 100% della popolazione.
L’annuncio del BMVI (ministero dei trasporti e delle infrastrutture digitali della Germania) prevede di ridurre i tempi di due anni già dalla prima fase:

  • Fase 1 (fino alla fine del 2018): In un primo passo intermedio verso l’obiettivo di copertura universale con almeno 50 Mbit/s per tutte le famiglie
  • Fase 2 (entro la fine del 2019): le zone svantaggiate esistenti industriali equipaggiate esclusivamente con connessioni in fibra
  • Fase 3 (entro la fine del 2020): si creano le condizioni per un lancio a livello nazionale 5G, per questo vanno riorganizzate le frequenze
  • Fase 4 (entro la fine del 2025): infrastruttura convergente “gigabit” diffusa

LINK:

http://www.bmvi.de/SharedDocs/DE/Artikel/DG/eckpunkte-zukunftsoffensive-gigabit-deutschland.html

https://www.telegeography.com/products/commsupdate/articles/2016/11/10/germany-unveils-plans-for-gigabit-society/

http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/44368_germania-gigabit-society-entro-il-2025-in-due-anni-fibra-a-tutte-le-abitazioni.htm

CC

Leggi
KPN lancia la Voice Over LTE (VoLTE) in Olanda (e un annuncio del genere aspettiamocelo per l’Italia nel 2017)
16 novembre 2016 Reti mobili, Telecomunicazioni

KPN lancia la Voice Over LTE (VoLTE) in Olanda e un annuncio del genere aspettiamocelo per l’Italia nel 2017: la promessa di questo servizio che porta anche la voce su LTE, almeno dove il servizio 4G è disponibile, permette vari benefici per i clienti (dotati di smartphone adeguati con iPhone 6 / 7 tutti i Galaxy S6 / S7 / J6 / J7 ; vedi qui i device supportati: https://en.wikipedia.org/wiki/Voice_over_LTE ).
Ormai la copertura LTE dei due primi operatori in Italia è prossima all’80% della popolazione e quindi le premesse ci sono tutte: un ostacolo residuo è quello del ‘billing’ dove la strada è aperta per i piani ‘illimitati’ in quanto le chiamate su LTE che generano solo traffico dati per essere trattate come le chiamate voce GSM / UMTS hanno bisogno di essere identificate e trattate separatamente.
Per gli operatori i vantaggi risiedono nella possibilità di ottimizzare le risorse di rete, vista la ‘compressione’ delle chiamate VoLTE pur senza rinunciare alla qualità, mentre per gli utenti si avranno chiamate più veloci (“call set up time” più breve) e maggiori servizi di ‘rete intelligente’ per la gestione delle chiamate e l’integrazione con i servizi di telefonia aziendali.
CC

Link all’articolo orginale: http://www.capacitymedia.com/Article/3597980/KPN-launches-voice-over-LTE-in-the-Netherlands.html

 

 

Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
CAPCOST S.r.l. - Sede Legale: Largo Brasilia 6, 20146 Milano (MI) - Partita IVA: 08264820963
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alla finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Accetta cookie policy