La Germania accelera verso la Gigabit Society, con un annuncio di tempi più serrati di almeno due anni rispetto all’obiettivo minimo Europa 2020 di portare la banda ultralarga (30M) al 100% della popolazione. L’annuncio del BMVI (ministero dei trasporti e delle infrastrutture digitali della Germania) prevede di ridurre i tempi di due anni già dalla prima fase: Fase 1 (fino alla fine del 2018): In un primo passo intermedio verso l’obiettivo di copertura universale con almeno 50 Mbit/s per tutte le famiglie Fase 2 (entro la fine del 2019): le zone svantaggiate esistenti industriali equipaggiate esclusivamente con connessioni in fibra Fase 3 (entro la fine del 2020): si creano le condizioni per un lancio a livello nazionale 5G, per questo vanno riorganizzate le frequenze Fase 4 (entro la fine del 2025): infrastruttura convergente “gigabit” diffusa LINK: http://www.bmvi.de/SharedDocs/DE/Artikel/DG/eckpunkte-zukunftsoffensive-gigabit-deutschland.html https://www.telegeography.com/products/commsupdate/articles/2016/11/10/germany-unveils-plans-for-gigabit-society/ http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/44368_germania-gigabit-society-entro-il-2025-in-due-anni-fibra-a-tutte-le-abitazioni.htm CC
KPN lancia la Voice Over LTE (VoLTE) in Olanda e un annuncio del genere aspettiamocelo per l’Italia nel 2017: la promessa di questo servizio che porta anche la voce su LTE, almeno dove il servizio 4G è disponibile, permette vari benefici per i clienti (dotati di smartphone adeguati con iPhone 6 / 7 tutti i Galaxy S6 / S7 / J6 / J7 ; vedi qui i device supportati: https://en.wikipedia.org/wiki/Voice_over_LTE ). Ormai la copertura LTE dei due primi operatori in Italia è prossima all’80% della popolazione e quindi le premesse ci sono tutte: un ostacolo residuo è quello del ‘billing’ dove la strada è aperta per i piani ‘illimitati’ in quanto le chiamate su LTE che generano solo traffico dati per essere trattate come le chiamate voce GSM / UMTS hanno bisogno di essere identificate e trattate separatamente. Per gli operatori i vantaggi risiedono nella possibilità di ottimizzare le risorse di rete, vista la ‘compressione’ delle chiamate VoLTE pur senza rinunciare alla qualità, mentre per gli utenti si avranno chiamate più veloci (“call set up time” più breve) e maggiori servizi di ‘rete intelligente’ per la gestione delle chiamate e l’integrazione con i servizi di telefonia aziendali. CC Link all’articolo […]
L’effetto di rimbalzo delle tariffe TLC si sta manifestando anche per i clienti Business (Small e Large), in modalità più o meno palese. Con l’attività di controllo delle fatture abbiamo scoperto un probabile aumento implicito sulla fascia Large, che fino ad ora sembrava non toccata dal problema. Fino ad oggi, le novità hanno riguardato i clienti Small Business: Telecom ha comunicato a fine Settembre un aumento di quasi 5€ sul canone mensile per i profili ‘all inclusive’, mentre Vodafone ha usato la fattura di Giugno per “imporre” il passaggio da canoni mensili a canoni per 4 settimane, a pari prezzo. L’aumento Telecom per questi utenti comporta un aggravio di circa il 20-25% dei costi di canone (per i soli piani interessati); la modifica introdotta da Vodafone comporta un aumento implicito del 8,3% (su tutti i costi fissi in fattura, esclusa la Tassa di Concessione Governativa). I clienti non hanno praticamente alternative in quanto, anche se è concesso un diritto di recesso gratuito, non è certo possibile esercitarlo in soli 30 giorni, anche per flotte di piccole dimensioni. L’ultima novità riscontrata sui clienti Large Business, che abbiamo rilevato grazie al nostro servizio di controllo fatture, è un accorciamento progressivo dei periodi […]
Questo articolo, nato un po’ per scherzo facendo il parallelo con i 7 vizi capitali, contiene un distillato delle tante esperienze che abbiamo fatto per negoziare i servizi TLC. Speriamo che possa essere un utile spunto di riflessione, da utilizzare anche per la negoziazione di altre categorie merceologiche. 1. Non partire per tempo rispetto alla data di fine contratto La programmazione delle attività di rinnovo contrattuale, qualunque sia la modalità scelta (informale, negoziazione con singolo fornitore, gara multi-round strutturata), deve iniziare ampiamente in anticipo. Ragionevolmente, il rinnovo di un contratto richiede dai 2 ai 6 mesi di calendario, in funzione della complessità del servizio. Arrivare a ridosso della scadenza rende poco credibile qualunque minaccia di cambio fornitore e sposta di conseguenza la leva negoziale dalla parte del fornitore in essere. Suggerimento: nel caso di partenza forzatamente ritardata, è opportuno negoziare un prolungamento contrattuale di qualche mese, per permettere un processo negoziale completo in tutte le sue fasi. 2. Non considerare l’intera spesa pertinente, anche quella che non è in scadenza Allargare il perimetro potenzialmente in negoziazione significa sia includere i contratti analoghi per altre società del gruppo, ma anche i contratti “attigui” (vuoi per affinità di servizio, vuoi per affinità di […]
Questo articolo, pubblicato recentemente da Fiercewireless, fornisce uno spaccato molto interessante sul tempo e soprattutto sul volume di dati giornaliero consumato dagli Smartphone. Il campione analizzato è chiaramente appartenente al segmento famiglie/privati, per cui non è direttamente applicabile a un contesto Business. Però i consumi giornalieri non sono distanti da quanto osserviamo anche noi, sempre più frequentemente. Articolo originale: http://www.fiercewireless.com/wireless/how-much-cellular-and-wi-fi-data-are-smartphone-users-consuming-and-which-apps-verizon-at? È chiaro che, grazie alle offerte dati illimitate e al costo in discesa per GB, i clienti wireless possono ora accedere a più contenuti sui loro telefoni con una velocità ben maggiore rispetto al passato. Ma che cosa esattamente stanno facendo con i loro telefoni, che quantità di dati stanno consumando, e che reti stanno usando per farlo? E, forse più importante, come varia tra i vari Operatori (nota: nel caso in esame tutti Operatori US: di Verizon, AT&T, T-Mobile e Sprint)? Una nuova partnership tra FierceWireless e P3 si propone di rispondere a queste domande. P3 è una società globale di consulenza, gestione e servizi di ingegneria, e raccoglie i dati sull’utilizzo wireless negli Stati Uniti con più di 6.000 utenti di smartphone partecipanti, con oltre 48 milioni di rilevazioni provenienti da tutti gli Stati Uniti. Le informazioni qui di seguito […]
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