La rete WAN aziendale continua ad essere uno dei servizi trainanti per lo sviluppo del business delle aziende. Le applicazioni aumentano e sono sempre più bandwith-consuming: a fianco delle applicazioni core-business, sono cresciute enormemente le applicazioni “intranet” che supportano i processi interni all’azienda. Inoltre si fa sempre più ricorso ad applicazioni esternalizzate, che richiedono ampia capacità di connessione Internet gestita centralmente, per garantire i necessari livelli di sicurezza. Da ultimo la resilienza delle connessioni è un “must” che va ricercato mantenendo i costi dei circuiti ad un livello accettabile. I fornitori di servizi rispondono a queste esigenze ampliando sempre più l’offerta commerciale, attingendo anche alle tecnologie che, nate per la clientela consumer, vengono “vestite” di servizi per renderle utili alla clientela Business. E’ il caso ad esempio della tecnologia FTTC/VDSL2 che, sfruttando la maggior distribuzione di Fibra Ottica ai cabinet posti nella vicinanza delle sedi cliente, utilizza i doppini di rame per erogare servizi di trasmissione dati ad elevate velocità con buone prestazioni ed a costi contenuti. Questa tipologia di collegamenti può essere impiegata come Back-up di circuiti più tradizionali, in modo da coniugare l’esigenza di incremento dell’affidabilità con la necessità di contenere la spesa. Per le aziende più evolute, che fondano il […]
In data 27 Luglio, TIM ha emesso tre comunicazioni di modifica unilaterale delle condizioni tariffarie per le aziende. La prima (link) riguarda solo Professionisti e PMI e determina il passaggio da 1 mese a 4 settimane su alcuni vecchi profili tariffari (in particolare quelle della famiglia TIM Tutto Business), con un aumento implicito del canone annuo del +8,4% (come ormai ben noto, si passa da 12 mesi a 13 periodi quadrisettimanali all’anno). La seconda (link) e la terza (link) riguardano invece tutta la clientela affari e comportano: L’aumento dei costi per la produzione e spedizione della fattura cartacea 2,00€ a 3,90€ (IVA esclusa), ovvero +95%, più un ulteriore 8,4% per Professionisti e PMI che subiscono il passaggio della fatturazione alle 4 settimane. L’aumento dei servizi di reperibilità “LoSai di TIM” (avviso di chiamate perse) e “Chiama Ora di TIM” (mancata raggiungibilità dei propri contatti) dagli attuali 0,99€ mensile a 2,99€ (IVA esclusa), ovvero +202%, più un ulteriore 8,4% per Professionisti e PMI che subiscono il passaggio della fatturazione alle 4 settimane. Il raddoppio del costo degli MMS, che passano da 2,00€ a 4,00€, per gli utenti che non hanno pacchetti di messaggi inclusi. Il raddoppio del costo delle chiamate internazionali […]
Nel 2010 muovevamo i primi passi per costruire un nuovo fornitore di servizi di Telecom Expense Management in Italia; da allora, di fatture TLC ne abbiamo viste veramente tante, in tanti formati e da tanti operatori, nazionali e Europei (e anche fuori Europa). Il mercato in questi anni è cambiato sostanzialmente e di conseguenza anche il nostro servizio. Come è cambiata l’offerta I servizi mobili sono evidentemente l’area più interessante da analizzare: senza esagerare, quello del 2010 è, per buona parte, un panorama di offerta che va ormai a scomparire, di cui si trovano tracce sempre più labili nelle fatture attuali. Un primo esempio, i servizi Blackberry: nel 2010 erano praticamente l’unico terminale utilizzato in azienda, con gli iPhone già consolidati ma solo per gli utenti Top e i gli smartphone Android che, con qualche cautela, iniziavano il percorso di sostituzione. Sorte simile, ma per ragioni diverse, quella delle opzioni dedicate per iPhone: i pacchetti dati dedicati sono ormai scomparsi, sostituiti per lo più da piani mensili con traffico voce/dati incluso. Anche la distinzione degli APN (un tempo distinti tra Blackberry, iPhone, Smartphone e chiavette USB/tablet) è diventata anacronistica (anche se non tutti la pensano così). Ultimo esempio eclatante, […]
Il 15 Giugno è stato il giorno del roaming zero in Europa (c.d. RLAH), la domanda “ma allora adesso possiamo viaggiare in Europa con il nostro cellulare e usarlo senza limitazioni e senza pagare il roaming” sta arrivando da tanti clienti, segnaliamo le risposte standard predisposte dalla Commissione UE, disponibili in varie lingue da un paio di giorni sul sito https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/faq/frequently-asked-questions-roam-home, che in realtà sono incomplete per l’aspetto più importante per chi gestisce questi servizi a livello aziendale: che impatto ha sui dipendenti? Cosa comunicare internamente? La considerazione fondamentale è che per i contratti negoziati non c’è impatto automatico e quindi si dovrebbe continuare ad operare come in precedenza … ma magari qualche operatore applica le norme standard anche ai contratti “BID” (negoziati) e allora diventa interessante la risposta al quesito 9: 9. Già dispongo di un particolare piano tariffario di roaming che ho scelto appositamente (ad esempio: pago un po’ di più rispetto al prezzo del roaming regolamentato nell’UE, ma usufruisco di prezzi molto convenienti quando utilizzo i servizi di roaming negli USA e nel Canada, dove mi reco spesso in viaggio). Potrò mantenere il mio piano tariffario dopo il 15 giugno 2017? Sì. Prima del 15 giugno 2017 l’operatore […]
Nonostante le recenti delibere AGCOM (sanzioni per pratiche aggressive e imposizione della fatturazione a 30gg per la telefonia fissa) continua la corsa al ritocco (ovviamente verso l’alto) delle tariffe da parte degli operatori sia per la telefonia mobile che per quella fissa, in tutti i settori di business (privato e imprese) come riportato nell’articolo di PuntoInformatico Agcom: stop a rimodulazioni selvagge e a penali per recessi. Come segnalato nell’articolo, nell’ultimo mese sia TRE che VODAFONE hanno comunicato ai loro clienti alcune variazioni tariffarie che introducono un aumento del costo mensile (o “quadri-settimanale” nel caso di fatturazione a 28gg) che può arrivare fino a 5€. Riportiamo qui di seguito le principali comunicazioni dei due operatori: TRE Se sei destinatario di uno specifico SMS inviato a partire dal 31 marzo e progressivamente durante il mese di aprile, la tua opzione di tipo ALL IN subirà delle modifiche decorsi 30 giorni dalla comunicazione ed entro i quali potrai recedere senza penali e costi dall’opzione. Nell’sms troverai un link ad una pagina personalizzata nella quale saranno indicate le componenti oggetto di modifica che potranno riguardare: •La variazione delle soglie di traffico incluso da settimanale a 28 giorni (escluse ALL-IN con soglie giornaliere) •La variazione dell’addebito […]
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