SD-WAN può essere una evoluzione naturale per le aziende che affrontano un aggiornamento dell’infrastruttura di rete. Ma l’adozione di SD-WAN richiede un atteggiamento proattivo.
John Burke – Ricercatore di Nemertes Research – Link ad articolo originale
La WAN software-defined ha molti aspetti positivi per la tipica organizzazione con una WAN di dimensioni sufficienti. La tecnologia può ridurre la quantità di tempo necessario per gestire la WAN, ridurre il tempo di indisponibilità globale e del singolo sito, migliorare le prestazioni delle applicazioni e ridurre drasticamente i costi derivanti dall’aumento di banda della WAN. Ma l’IT non può semplicemente inserirla in un aggiornamento dell’infrastruttura di rete e aspettarsi che abbia successo.
L’adozione di SD-WAN si sta diffondendo in modo sorprendentemente rapido per una tecnologia così giovane. Ma negli studi in corso su WAN e sulla SD-WAN, Nemertes Research ha visto uno schema familiare: l’IT implementa l’SD-WAN quando arriva il momento per un aggiornamento dell’infrastruttura di rete.
A volte, l’aggiornamento è determinato dall’età dei componenti di rete o dal ciclo di vita del contratto. Ma quando arriva il momento per un aggiornamento dell’infrastruttura di rete, l’IT deve prima di tutto decidere la modalità di gestione: in-house, gestita da una terza parte o as-a-service. Indipendentemente dalla scelta dell’IT, la SD-WAN sarà centrale in quasi tutti i piani.
Considerare lo stack di apparati quando si sceglie il fai da te
Se l’IT sceglie di seguire il percorso fai-da-te, allora deve decidere se mantenere il proprio stack esistente in ciascun sito. Questo stack di solito è composto da tre o quattro dispositivi: il router e alcuni mix di firewall, appliance di ottimizzazione e controller LAN wireless.
Lo Stack può avere principi di progettazione o politiche di sicurezza che determinano una separazione delle funzioni. Se tali politiche possono essere abbandonate o rilassate, o se lo stack è cresciuto nel corso degli anni senza tali requisiti, allora la tecnologia SD-WAN consente ai team IT di comprimere lo stack su un singolo dispositivo o, al massimo, un paio di dispositivi in una configurazione con failover o ridondata.
La SD-WAN in modalità managed avvantaggia sia le aziende che i provider
Se l’IT deve affidare la gestione della WAN a un fornitore, o modificare sostanzialmente il modo in cui la WAN esistente viene gestita o cerca un nuovo fornitore, la SD-WAN in modalità managed sarà probabilmente la sua opzione numero uno. Dopotutto, SD-WAN offre alle aziende nuove possibilità di connessione in termini di percorsi e diversità tecnologica, una banda più economica e migliori prestazioni.
D’altro canto, SD-WAN offre ai fornitori di servizi managed SD-WAN costi marginali inferiori per la gestione delle WAN dei clienti. Questo è dovuto, in gran parte, all’architettura centralizzata di gestione SD-WAN basata su policy e al fatto che le interruzioni di servizio su un determinato collegamento diventano meno urgenti da risolvere quando sono disponibili più percorsi e i servizi possono continuare senza interruzioni.
Confronto tra architettura WAN tradizionale e la software-defined WAN
Considerazioni sull’infrastruttura di rete
Alcuni dei più grandi ragionamenti per un’impresa durante un aggiornamento dell’infrastruttura di rete ruotano attorno alla connettività disponibile per ogni specifica posizione. Le aziende vogliono che l’SD-WAN incorpori la connettività Internet a basso costo come trasporto WAN primario, anche se la maggior parte di questi utilizza MPLS o Ethernet in rete geografica e intende conservarlo all’interno di SD-WAN. Gli utilizzatori di SD-WAN desiderano anche la possibilità di disporre di diversi fornitori di connettività al fine di migliorare la resilienza e stabilizzare le prestazioni.
In alcune location, i servizi Internet per il segmento business potrebbero tuttavia non essere significativamente più economici di MPLS e la banda larga “consumer” potrebbe non funzionare abbastanza bene o avere un supporto non sufficiente per costituire una valida opzione. I team IT potrebbero non essere in grado di ottenere la diversità del percorso, poiché potrebbe esserci una sola via fisica verso un edificio, ad esempio. Inoltre, potrebbe esserci un solo fornitore in un’area, rendendo difficile avere la diversità dei provider. Questo è spesso un problema significativo per le aziende con sedi in località remote o rurali, come le aziende manufatturiere.
Alcune aziende prevedono di mantenere la gestione del servizio di connettività a livello di singolo collegamento di accesso – e la necessità di affrontare tutti questi problemi con il fornitore – in-house. Altri prevedono di esternalizzarlo tramite un fornitore di servizi gestiti o un aggregatore di connettività, anche se intendono implementare SD-WAN in-house.
Quando l’IT integra la connettività esistente in un mix di trasporto, deve anche occuparsi della questione del mezzo. Se il collegamento esistente non viene distribuito come Ethernet, sarà necessario adattarlo per i servizi SD-WAN che non accettano altri tipi di connessione, è la situazione più frequente. Alcune imprese mantengono i loro router in questa veste, essenzialmente utilizzandoli come convertitori di media; altre cercano apparati più compatti ed energeticamente efficienti da inserire in linea. Altre infine, meno frequentemente, invece richiedono un’opzione SD-WAN in grado di ospitare anche le interfacce di collegamento più tradizionali.
Come con la connettività, così è con i protocolli. Un’appliance SD-WAN può o meno gestire tutti i protocolli che un’organizzazione richiede in un singolo CPE. L’architettura generale determinerà quali protocolli l’appliance deve comprendere. Se l’appliance SD-WAN deve interagire con i router convenzionali, ad esempio, dovrebbe interagire con il Border Gateway Protocol (BGP). I prodotti SD-WAN destinati a sostituire i router in genere supportano gli attuali standard di routing aperto come BGP. Tuttavia, se la rete di un’organizzazione dispone di standard specifici del fornitore o precedenti, sarà necessario valutare attentamente la capacità di interoperabilità di un prodotto SD-WAN.
Le organizzazioni IT all’apice di un aggiornamento dell’infrastruttura di rete dovrebbero pianificare l’implementazione della SD-WAN, se non ora, la prossima volta. In ogni caso, dovrebbero pensare al collasso dello stack di apparati, al primato di Ethernet anche in ambito geografico e alla necessità di eliminare qualsiasi residuo preesistente dei protocolli di routing del passato. Dovrebbero anche riconsiderare le opzioni di fornitura di connettività in tutte le loro sedi o trovare qualcuno – un fornitore di servizi gestiti o un aggregatore di connettività – che possa farlo per loro conto.






