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La resistenza è futile: perché le aziende devono aderire alla rivoluzione delle Reti Software Defined (SDN)

Home2018 settembre
La resistenza è futile: perché le aziende devono aderire alla rivoluzione delle Reti Software Defined (SDN)
14 settembre 2018 SD-WAN, Telecomunicazioni

Cinque driver stanno alimentando la rapida diffusione delle reti Software Defined (SDN), afferma Verizon Enterprise Solutions

Di Tony Judd, MD per UKI e Benelux presso Verizon Enterprise Solutions, 22 AGOSTO 2018  – link all’articolo originale

Le imprese di tutto il mondo si trovano di fronte a un dilemma critico. Da un lato, non sono mai state maggiormente sotto pressione per essere agili, in quanto assistono ad una rapida trasformazione e discontinuità digitale nei loro mercati di riferimento. Un recente Report Gartner ha rilevato che il 62% delle organizzazioni sta mettendo in atto programmi per accelerare la digitalizzazione.
D’altra parte, l’espansione dei loro ecosistemi IT – con implementazioni cloud e un massiccio aumento di applicazioni e dispositivi – complica la loro capacità di essere agili, in particolare a causa dell’infrastruttura IT legacy ancora prevalente.
È questa contraddizione che sta guidando la rapida diffusione del Software Defined Networking (SDN); l’automazione e la virtualizzazione delle operations di rete. Nel nostro ultimo studio, abbiamo scoperto che il 15% delle organizzazioni ha già implementato questa tecnologia emergente o ha iniziato a guidarla. Ma – forse ancora più importante – il ritmo di adozione dovrebbe accelerare rapidamente: entro due anni, il 57% delle organizzazioni prevede di averlo fatto.
Queste statistiche sono un chiaro riflesso del mercato così com’è, con le principali aziende che iniziano a riconoscere che una maggiore agilità del modello di business sarà fondamentale per la loro sopravvivenza. In effetti, ci sono cinque driver che spingono le organizzazioni a questa realizzazione.

1: La mancanza di flessibilità delle rete frena l’innovazione

Quasi una organizzazione su due (49%) cita la necessità di scalare la funzionalità di rete come fattore scatenante per l’adozione di SDN, prima di qualsiasi altro catalizzatore identificato. Questa statistica è tutt’altro che sorprendente: le aziende hanno bisogno di una rete sufficientemente agile per supportare la propria attività, poiché ogni funzione tenta di rispondere più rapidamente alle mutevoli condizioni del mercato.
Inoltre, questa sfida è indipendente dal settore: in quasi ogni settore immaginabile, le aziende stanno tentando di supportare un numero sempre crescente di applicazioni e dispositivi mentre aggiungono nuove funzionalità ai propri prodotti e servizi. Molto spesso, la capacità e la complessità della rete ostacolano questo imperativo quantomeno ritardando la capacità di innovazione delle imprese.
SDN offre una potenziale soluzione a questo problema. Offre un mezzo per gestire le funzionalità di rete dal centro, implementando le modifiche alle applicazioni su più dispositivi da un singolo punto, piuttosto che da dispositivo per dispositivo. Ciò riduce il tempo richiesto per flettere, ruotare e espandere la rete quando i requisiti dell’organizzazione si evolvono.

2: Un’innovazione fiacca significa opportunità perse

In definitiva, qualsiasi strategia IT deve essere basata sui risultati di business a cui si rivolge e dovrebbe supportare il vantaggio competitivo. In un mercato in cui le opportunità si riducono continuamente, questo vantaggio andrà perso se l’organizzazione non è in grado di innovare velocemente.
Questo è un driver chiave per l’adozione di SDN. Il fatto che SDN sia un modo centralizzato e basato su policy per gestire gli asset IT significa che le organizzazioni possono innovare più velocemente. Ogni nuova applicazione o iterazione può essere implementata dal centro, con dispositivi che si configurano automaticamente attraverso un collegamento al controller e le nuove politiche che sono state impostate.
In un mondo in cui gli appetiti dei clienti devono essere soddisfatti on-demand, ma cambiano rapidamente e in modo imprevedibile, l’SDN può colmare il divario – sottolineando la mentalità del “fail-fast” che stiamo vedendo sempre più. Nuovi prodotti e servizi raggiungono i loro mercati di destinazione più rapidamente e possono essere aggiornati o sostituiti a piacimento.

3: Il bisogno di più velocità

Le aziende non devono solo sfruttare rapidamente le opportunità, ma devono anche avere l’agilità e la flessibilità necessarie per migliorare i servizi all’interno dell’azienda. Ciò significa che la velocità con cui è possibile realizzare una distribuzione SDN è vista come un altro enorme driver per l’adozione.
Abilitare ogni business unit a muoversi più velocemente individualmente è cruciale. In molte organizzazioni, non è raro sentire che reparti diversi stanno tentando di innovare indipendentemente l’uno dall’altro – e dalla funzione IT – solo per scoprire che la loro infrastruttura IT non consente loro di muoversi al ritmo che si aspettano. Per gli utenti aziendali in grado di accedere a servizi su richiesta al di fuori del lavoro, questo è frustrante e limitante.
In questo contesto, SDN supporta ulteriormente la capacità di innovazione dell’organizzazione – la misura in cui può pilotare e lanciare nuove iniziative – sia interne che rivolte al cliente. SDN fornisce una soluzione pratica alla complessità della rete che altrimenti minaccia la sperimentazione e la trasformazione.

4: Le preoccupazioni per la sicurezza stanno inibendo la creatività

In un mondo in cui le organizzazioni non sono mai state più consapevoli della sicurezza informatica e del crescente panorama delle minacce, la paura di una violazione o di un fallimento maggiore inibisce l’innovazione. Le aziende temono che spostarsi troppo rapidamente o lavorare con nuovi partner li espongano a ulteriori vulnerabilità. Comprensibilmente, la loro risposta è concentrarsi sulla resilienza, ma questo spesso va a scapito dell’agilità.
SDN può migliorare la sicurezza aziendale in termini sia tecnici che pratici. In primo luogo, le reti completamente chiuse che trasportano il traffico crittografato sono intrinsecamente più sicure delle tradizionali soluzioni di rete delle imprese. Inoltre, SDN offre all’organizzazione l’opportunità di creare la sicurezza delle applicazioni esistenti negli ambienti virtuali degli utenti.
Ciò significa che le aziende sono maggiormente in grado di gestire la propria resilienza IT e allo stesso tempo di perseguire l’innovazione di cui hanno disperatamente bisogno.

5: il mantenimento dell’efficienza manterrà le organizzazioni innovative più a lungo

Se “fallire velocemente” (“fail-fast”) è un principio cruciale per molte organizzazioni in questo nuovo mondo di trasformazione, lo è anche “fallire senza svenarsi” (“fail-cheap”). Mentre sperimentano nuove applicazioni e sperimentano nuovi prodotti e servizi, le aziende con un’infrastruttura IT costosa e ingombrante saranno rapidamente travolte.
Il fatto che SDN sia gestito al centro, eliminando la necessità di riconfigurare i singoli dispositivi per ogni nuova iterazione di un’applicazione, è potenzialmente di enorme valore.
Ma l’ancor maggiore opportunità a lungo termine potrebbe essere quella di vedere l’adozione di SDN come parte di un movimento verso la trasformazione della rete, in quanto a livello aziendale la virtualizzazione consegnerà un’organizzazione snella ed efficiente, pronta per le sfide dei prossimi cinque anni e oltre.

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Sondaggio: l’adozione delle SD-WAN entra finalmente nella fase “mainstream”
06 settembre 2018 Banda ultralarga, SD-WAN

Le principali iniziative IT dei gestori di reti aziendali sono legate al Cloud e al Software Defined Data Center (SDDC), superando per la prima volta negli ultimi 10 anni il predominio della virtualizzazione dei server; questo il risultato del sondaggio condotto da Enterprise Management Associates.

Di Shamus McGillicuddy, Network World 17 MAGGIO 2018 – Link all’articolo originale.

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Nel 2018, per la prima volta il Cloud e le problematiche dei Software Defined Data Center (SDDC) sono diventate l’obiettivo principale dei team responsabili delle rete aziendali, spodestando la virtualizzazione dei server dal primo posto, secondo un rapporto EMA (Enterprise Management Associates) basato su un sondaggio di 251 manager di reti aziendali NordAmericane ed Europee.

Questo è il primo cambiamento nelle loro priorità da oltre un decennio. Dal 2008, EMA ha chiesto ai responsabili della rete di identificare le iniziative IT che guidano le loro priorità. La virtualizzazione dei server ha dominato le loro risposte anno dopo anno. Le architetture del cloud e dei Software Defined Data Center (SDDC) sono sempre state driver secondari o terziari.

Nel 2018, questo schema si è finalmente rotto, secondo la ricerca “Network Management Megatrends 2018” di EMA . Questo spostamento di fattori porta di conseguenza a concentrarsi sostanzialmente sulle Software Defined Network (SDN), sulla virtualizzazione della rete e sulle Software Defined Wide Area Network (SD-WAN).

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